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Cos'è il deep web?

Il Deep Web è quella parte del web che contiene tutte le risorse non indicizzare dai motori di ricerca. Si stima che la sua dimensione raggiunga i 7.9 zettabytes, che, tradotto in giga, corrisponderebbe a quasi 8 mila miliardi di giga.

N.B. Questo articolo non è una guida che ti mostra come entrare nel deep web, ha il solo scopo di informare sui rischi che si nascondono dentro questo ambiente.

La stratificazione del web

Possiamo immaginare il web come un gigantesco iceberg, la parte al di sopra del livello del mare è chiamata surface web (web di superficie), ed è quella parte del web che possiamo raggiungere con una semplicissima ricerca su Google.

Il surface web corrisponde a circa il 4% del web totale, che tradotto in numero di pagine, si aggira intorno alle 8 miliardi.

Tutto ciò che i motori di ricerca non indicizzano e che quindi non si trova nel surface web, fa parte del decisamente più ampio deep web, cioè tutta la parte del nostro iceberg che si trova sotto il livello del mare. Nel “web sommerso” si trovano: network bancari, registri medici, forum e reti private e tutte quelle risorse che per i più svariati motivi non devono apparire su Google.

Nella parte più profonda del deep web, troviamo il dark web. Possiamo banalizzare il concetto di dark web dicendo che è la parte del deep web navigabile.

Mentre per chi vuole la definizione più tecnica, il dark web è un sottoinsieme del deep web che si appoggia alle dark net, reti sovrapposte al normale Internet, irraggiungibili dai normali browser come Google Chrome e Firefox. L’accesso alle dark net avviene attraverso dei software particolari che fanno da ponte tra di esse e l’Internet di tutti i giorni.

Tor: LA dark net

La dark net più famosa e utilizzata è sicuramente TOR, il cui core (fondamenta dell’intero sistema) fu sviluppato negli anni novanta per la marina militare americana nel tentativo di proteggere le comunicazioni dei servizi segreti americani. Nel 2004 TOR venne rilasciato sotto licenza libera (Open Source), mentre nel 2006 nacque “The Tor Project” associazione senza scopo di lucro responsabile dello sviluppo del progetto.

logo Tor
Logo di Tor

Tra i principali sostenitori di “The Tor Project” c’è la EFF (Electronic Frontier Foundation) una ONG di avvocati e legali che ha lo scopo di tutelare la libertà di parola e i diritti digitali.

I domini facenti parte della rete TOR, sono riconoscibili dal dominio di primo livello “.onion” e non sono accessibili, per motivi di sicurezza, dalla rete Internet pubblica.

Tor oltre ad offrire accesso alla dark net omonima, garantisce il completo anonimato sulla rete, motivo per la quale viene utilizzato da giornalisti, dissidenti politici e, ovviamente, da criminali.

Cosa c’è nel dark web?

Come anticipato dai paragrafi precedente, il dark web è un posto che potrebbe essere paragonato a San Pedro Sula del mondo reale, un postaccio ricco delle cose più infime e squallide che la mente umana possa partorire, tra i contenuti disponibili troviamo: 
  • eCommerce di armi (bianche e da fuoco) 
  • eCommerce di schiavi 
  • Forum di cannibali - consiglio ai più curiosi di darsi una letta alla storia di Armin Meiwes
  • Chat di pedofili e stupratori - magari le foto che metti su Facebook di tuo figlio/a, vengono scambiate per qualche bitcoin tra pervertiti
  • Archivi di oscenità - mutilazioni, esecuzioni, autopsie, pestaggi, incidenti, necrofilia, ecc.
  • eCommerce di droga 
  • Network di terroristi con guide per la realizzazione di ordigni artigianali e armi di fortuna - pensavi che l’ISIS usasse solo Twitter?
  • Community di hacker e cracker
Queste sono alcune tipologie di contenuto che il dark web offre ai suoi internauti.

Il dark web e lo spaccio di droga

In futuro ho intenzione di scrivere un pezzo interamente dedicato al dark web e all'impero della droga e quando i due termini vengono utilizzati in coppia si fa riferimento solamente ad una cosa: Silk Road. Per prepararsi all'articolo consiglio di dare un’occhiata a “Deep Web” un documentario del 2015 che parla di Silk Road, della sua nobile causa e della poca trasparenza del governo americano sulla vicenda.

Conclusioni

Il deep web è un oceano, nelle sue profondità cela parte di un'umanità che più di qualsiasi altra cosa reputo lontano dall'essere umana. Speriamo che Dagon se li porti via tutti…

Alla prossima

Manuel

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